Il fenomeno del brigantaggio, è quasi sempre accostato ai movimenti filo-borbonici del Mezzogiorno. Ma anche nello Stato della Chiesa, in Romagna, nella Maremma e nella Marche ci furono rivolte antifrancesi.
Uno dei più famosi briganti del maceratese fu Pietro Masi, detto Bellente, brigante di Appignano ucciso rimasto ucciso a 23 anni.
Peppe de Birtina, ultimo cantastorie marchigiano, gli ha dedicato l'ottima canzone che si intitola per l'appunto Bellente. Enjoy!
BELLENTE
Questa è la storia di Pietro Masi
Vissuto a cavallo del settottocento
Appignanese troppo ribelle
Perché era bello chiamato Bellente
Era si dice un uomo galante
Rubava il cuore a tutte le donne
Ma lui si mise contro la legge
E nella macchia dovette fuggìr
Briganteggiava per lungo per largo
Treia Pollenza Castefidardo
Osimo Cingoli e Montefano
Montecassiano e giù di lì
In una casa di Cimarella
Faceva Natale con la sua banda
Ma un uomo nero fece la spia
E circondati furono lì
Il comandante e tanti gendarmi
Dettero inizio alla battaglia
Mentre la truppa avanzava e sparava
Un coro roco gridava così
Arrenditi Bellente
"Venatime a pijà"
Arrenditi Bellente
"Mortu sci ma viu no"
E sotto il piombo di questi gendarmi
Cadeva morto a ventitreanni
Le donne piangevano il bell'amante
Eroe popolare chiamato BELLENTE
Ad Majora!
sabato 31 gennaio 2009
Pietro Masi: brigante marchigiano
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